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Le vibrazioni trasmesse al corpo umano durante le attività lavorative vengono suddivise in due tipologie

-Vibrazioni trasmesse al Corpo Intero (WBV)

-Vibrazioni trasmesse al sistema Mano-Braccio (HAV)

Le vibrazioni che interessano il CORPO INTERO vengono trasmesse al corpo nel suo insieme, attraverso le superfici che lo sorreggono: le situazioni più comuni riguardano la guida di automezzi, con trasmissione dal sedile e/o dallo schienale, e in misura minore dal pavimento; ma possono essere dovute anche al funzionamento di corpi vibranti da attrezzature di lavoro, quando i lavoratori operino in loro prossimità (es. magli o presse). Le vibrazioni hanno effetto in tutte le tre possibili direzioni (assi ortogonali X, Y, Z): il livello espositivo tuttavia viene calcolato sulla base del maggiore dei valori misurati sui tre assi di riferimento.

Le vibrazioni trasmesse al SISTEMA MANO-BRACCIO durante il lavoro, come si evince dal termine, interessano gli arti superiori del corpo umano: possono avere luogo durante l’utilizzo di utensili portatili o comunque nelle occasioni in cui vengono azionate con gli arti superiori attrezzature che possono trasmettere vibrazioni durante il loro funzionamento (es: troncatrici a nastro manovrate dall’operatore). Le vibrazioni hanno effetto in tutte le tre possibili direzioni (assi ortogonali X, Y, Z): il livello espositivo viene calcolato tenendo conto dei valori misurati sui tre assi di riferimento.

Per la valutazione delle vibrazioni si eseguono misure di accelerazione e si esprimono in m/sec2.

La normativa di riferimento per la determinazione dell’esposizione dei lavoratori a rumore è il D.Lgs 81/2008, titolo VIII, capo III.